Sipcam
Fungicida Sipcam Caldera 1kg con Ditianon 70% in granuli idrodispersibili
Fungicida Sipcam Caldera 1kg con Ditianon 70% in granuli idrodispersibili
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Caldera di Sipcam è un fungicida di contatto per il controllo della ticchiolatura delle pomacee. La composizione è a base di ditianon al 70% e la formulazione è in granuli idrodispersibili. Il prodotto è registrato con il numero 17497, con data di registrazione 7 gennaio 2020.
Azione contro la ticchiolatura delle pomacee
Caldera svolge un’azione preventiva e curativa contro la ticchiolatura. È indicato per i trattamenti su melo, pero e cotogno, colture riportate nelle registrazioni del prodotto. La sua attività multisito rappresenta una caratteristica specifica del ditianon e consente di intervenire sulla malattia attraverso più punti d’azione.
Il prodotto è efficace nei trattamenti preventivi e presenta una buona resistenza al dilavamento. La sua attività non è influenzata dalle basse temperature. Queste caratteristiche ne definiscono il profilo tecnico nell’ambito dei programmi di difesa delle pomacee, fermo restando il rispetto delle colture, delle avversità e delle modalità d’impiego autorizzate in etichetta.
Caratteristiche tecniche
- Tipologia: fungicida di contatto.
- Sostanza attiva: ditianon 70%.
- Formulazione: granuli idrodispersibili.
- Avversità: ticchiolatura delle pomacee.
- Colture registrate: melo, pero e cotogno.
- Azione: preventiva, curativa e multisito.
Impiego responsabile
Caldera è un prodotto fitosanitario e deve essere utilizzato con precauzione. Prima dell’uso è necessario leggere integralmente l’etichetta e le informazioni sul prodotto, verificando le prescrizioni previste per la coltura e l’avversità interessate. Dosi, epoche, intervalli, numero di applicazioni, dispositivi di protezione e ogni altra modalità operativa devono corrispondere a quanto riportato nell’etichetta autorizzata. Occorre inoltre prestare attenzione alle frasi e ai simboli di pericolo.
Misure di tutela ambientale
Per proteggere gli organismi e i corpi idrici superficiali devono essere rispettate le specifiche misure di mitigazione della deriva indicate per le diverse epoche di applicazione.
- Applicazioni precoci: mantenere una fascia di sicurezza non trattata di 25 metri dai corpi idrici superficiali. La distanza è di 20 metri in combinazione con il trattamento dell’ultima fila dall’esterno verso l’interno, in grado di assicurare un ulteriore abbattimento della deriva del 35%. La fascia è di 10 metri con dispositivi che riducono la deriva del 90%; non è prevista una fascia di rispetto utilizzando dispositivi che riducono la deriva del 95%.
- Applicazioni tardive: mantenere una fascia di sicurezza non trattata di 20 metri dai corpi idrici superficiali. La distanza è di 10 metri con dispositivi che riducono la deriva del 75%; non è prevista una fascia di rispetto con dispositivi che riducono la deriva del 90%.
Indicazioni di pericolo
- H301: tossico se ingerito.
- H317: può provocare una reazione allergica della pelle.
- H318: provoca gravi lesioni oculari.
- H351: sospettato di provocare il cancro.
- H410: molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Il prodotto deve essere impiegato esclusivamente nel rispetto dell’etichetta, delle limitazioni autorizzate e delle precauzioni previste per la tutela dell’operatore, delle altre persone e dell’ambiente. Un uso improprio o diverso dalle indicazioni ufficiali non è conforme alla destinazione del prodotto.
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